Stadio

Lo stadio Ennio Tardini è il più grande impianto sportivo di Parma: lì il Parma si trasferisce nel 1923, dopo aver disputato le prime partite nella cosiddetta “Piazza d’armi”, ricavata dai lavori per il “Lungoparma a Sud”. Nasce come “Stadio Comunale” ma viene intitolato postumo al costruttore ed ex presidente del club, Ennio Tardini, che non vede mai terminata la propria opera. Progettato dall’architetto Ettore Leoni (compreso l’arco trionfale d’ingresso ancora esistente, in stile Art Nouveau) è il terzo stadio più antico d’Italia dopo il Luigi Ferraris di Genova e l’Arena Garibaldi di Pisa. Utilizzato fino agli anni Sessanta sia per il rugby sia per le partite casalinghe del Parma, nel 1968 diventa anche il campo della Parmense. Lo stadio, tra anni Settanta e Ottanta, subisce continue modifiche: le curve, da legno a cemento, e i distinti, da scoperti a coperti. Dopo la promozione in Serie A del 1990, si prospetta la progettazione di un nuovo impianto nei pressi di Baganzola, tuttavia alla fine viene deciso di ristrutturare il Tardini, dapprima con un incremento temporaneo della capienza con strutture elevate in tubi Innocenti, e dal 1991 cambiando radicalmente pianta – da ovale a rettangolare – e con una nuova e più capiente “Tribuna Centrale Petitot”. Oggi lo stadio può contenere 27 906 spettatori, ma dopo l’incidente mortale occorso al diciannovenne vicentino Eugenio Bortolon precipitato dagli spalti, parte della curva Sud è resa inagibile, riducendo la capienza a 22 885 spettatori.

Centro di allenamento

Il centro di allenamento del club è il Centro sportivo di Collecchio: lì si allenano la prima squadra e le giovanili. Ha un’estensione di 85903 m², presenta una tribuna per le partite della Primavera e le amichevoli della Prima squadra. Sono presenti in totale 7 campi, 5 in erba naturale, uno in erba sintetica e uno con manto sintetico coperto da pallone pressostatico. Un’area è adibita all’allenamento portieri, mentre una pista circolare è usata per le sessioni di corsa e il lavoro con salite. Il centro è diviso in due aree: la prima ha una palazzina che ospita lo spogliatoio della prima squadra, sale mediche, palestra attrezzata, magazzini e uffici; la seconda è usata dal settore giovanile e include gli spogliatoi (anche per gli ospiti), una sala medica, una palestra e un magazzino.